Il sistema radiante a soffitto, terminale ideale per il raffrescamento estivo, può essere utilizzato anche per la climatizzazione invernale grazie alla flessibilità dell’impianto in grado di offrire comfort e sostenibilità (sia ambientale che economica) in tutte le stagioni. Si tratta di un genere di tecnologia “a portata di mano”, come per tutte le tipologie di sistema radiante, per raggiungere gli obiettivi previsti dall’ambiziosa direttiva europea Case Green (EPBD) che si propone di decarbonizzare del tutto il patrimonio edilizio.

Il sistema radiante a soffitto può essere installato in aderenza al soffitto (annegato) o collocato all’interno del controsoffitto dove possono convivere con altri impianti come il sistemi di illuminazione o il trattamento dell’aria. In entrambi i casi lo spazio occupato è pari a zero rispetto ad altre tecnologie di climatizzazione con fan-coil o radiatori. Nella posa in aderenza il circuito idraulico può essere fissato al solaio per mezzo di binari di supporto e poi intonacato, ovvero installazione sottointonaco o pre-assemblato a panelli di cartongesso, ovvero installazione a secco. In caso di intervento di ristrutturazione, a cui questo sistema radiante si adatta molto bene, il tipo di installazione deve essere concordato con il progettista e il termotecnico in base alle caratteristiche dell’immobile. Un soffitto radiante in aderenza permette di creare un corpo unico mentre il controsoffitto radiante consente di integrare altri elementi e qualsiasi tipo di isolante per ridurre le dispersioni verso l’alto.
A questo proposito è utile sfatare alcune suggestioni, false, sul soffitto radiante. Come per esempio il riscaldamento dei piani superiori: l’impianto radiante a soffitto è infatti progettato per irradiare il calore verso il basso ed è isolato in modo da riduce le dispersioni termiche e aumentare la resa e le performance sia in riscaldamento sia in raffrescamento
Altra leggenda da sfatare riguarda i presunti effetti negativi del soffitto radiante che provocherebbe mal di testa a causa della modalità di trasmissione del calore (o del fresco in estate). In realtà, il soffitto radiante offre un clima salubre e un genere di comfort unico nel panorama della tecnologie di climatizzazione: uniforme e naturale, senza correnti d’aria o ricadute sulla salute.