Valorizzare il brand della filiera della posa, puntare su formazione e certificazione professionale della figura del posatore per garantire al consumatore la massima qualità, avviare iniziative comuni per attrarre i giovani nel settore. Le associazioni del “sistema pavimento” si sono riunite mercoledì 23 settembre nella tavola rotonda dal titolo “FARE SISTEMA. L’ecosistema della posa: associazioni, competenze e una voce comune per il settore”, evento promosso da Assoposa che si è tenuto al Cersaie di Bologna.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di Pietro Belloni (presidente AIPPL), Giovanni Grondona Viola (presidente ASSIMP), Luca Berardo (presidente ASSOPOSA), Mariangela Marconi (presidente CONPAVIPER) e Michele Bottoni (presidente Q-RAD). Nata dalla necessità di rispondere alle trasformazioni del mercato e della transizione energetica, la sinergia tra le associazioni mette al centro due sfide prioritarie: il potenziamento della formazione e della qualifica professionale della figura del posatore, e la creazione di iniziative concrete per attrarre le nuove generazioni verso una professione in profonda evoluzione. Per garantire qualità, efficienza e comfort abitativo, è indispensabile investire nelle competenze delle figure coinvolte, anche per farsi trovare pronti di fronte alle grandi sfide normative ed energetiche dei prossimi anni.
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«In un momento di profonda trasformazione dell’edilizia, le aziende devono fare sistema per elevare la professionalità dell’intero comparto e mettere a fattor comune le competenze» ha dichiarato Michele Bottoni, Presidente di Q-RAD. «La qualità di un componente, per quanto eccellente, perde di valore se non viene garantita una corretta posa in opera: è assolutamente fondamentale che il prodotto sia installato bene. In Q-RAD da tempo promuoviamo questo principio attraverso il patentino dell’installatore, uno strumento chiave per certificare la preparazione sul campo. Questo che stiamo vivendo è il momento preparatorio decisivo: dobbiamo strutturarci oggi affinché, quando il mercato vedrà una crescita imponente legata all’attuazione della direttiva europea EPBD, i nostri professionisti siano pienamente pronti e qualificati. In questo scenario, guidato dall’elettrificazione degli edifici, il sistema radiante si posiziona come la soluzione tecnologica ideale per efficienza e comfort».
Il patentino Q-RAD rappresenta oggi uno strumento concreto per la qualificazione degli installatori di impianti radianti, con l’obiettivo di garantire competenze certificate, aggiornamento continuo e riconoscibilità professionale sul mercato. Un modello che potrebbe ispirare l’intera filiera verso standard condivisi e percorsi formativi integrati.