Basso spessore e bassa inerzia per i pavimenti radianti

Le tecnologie a basso spessore e bassa inerzia sono il futuro dei pavimenti radianti. Se ne torna a parlare mercoledì 12 marzo a Brescia in occasione del SAIE LAB con i principali attori del settore.  I sistemi radianti sono sempre di più una filiera virtuosa di componenti e competenze che condividono i valori della sostenibilità in edilizia.

Sono passati solo tre mesi da quando il Vice Presidente di Consorzio Q-RAD Francesco Confortini, è stato ospite di un importante tavola rotonda dedicata al tema del sistema pavimento a basso spessore e bassa inerzia organizzata da Conpaviper in occasione del 4°Forum Massetti e Pavimenti, tenutosi a SAIE Bologna nel mese di ottobre 2024.

 

 

In questa breve intervista realizzata da InGenio Francesco Confortini ha affermato: “Il futuro degli impianti radianti è nei sistemi a basso spessore e bassa inerzia”. Ha inoltre ribadito l’importanza di mantenere un dialogo costante tra i professionisti del settore, essenziale per sviluppare soluzioni innovative e durature: “Da oggi auspichiamo un confronto continuo, per promuovere i sistemi radianti a bassa inerzia come la scelta ideale per le abitazioni del futuro.” Q-RAD, oltre alle aziende del settore radiante, è composto da 10 partner sostenitori tra i quali grandi gruppi industriali che producono massetti.

 

Ecco perché Consorzio Q-RAD ha partecipato anche alla stesura della norma UNI 11944 che per la prima volta ha definito il termine “sistema pavimento” come l’intera stratigrafia di una pavimentazione: non solo rivestimento finale ma anche del massetto, dei sistemi di riscaldamento/raffrescamento, degli strati di isolamento acustico e termico, e delle barriere vapore.