Gli italiani credono nelle Case Green ma chiedono incentivi

20 Maggio 2025

Case green: l’83% degli italiani considera essenziale migliorare l’efficienza energetica della propria casa per valorizzarla, mentre il 77% ritiene fondamentale investire nella ristrutturazione per evitare di venderla a un prezzo inferiore al mercato. Più di quattro italiani su cinque riconoscono dunque l’importanza di avere una casa a basso impatto energetico, per contrastare il cambiamento climatico e per non far perdere valore al proprio immobile.

 

I dati emergono da un’indagine condotta da Bnl Bnp Paribas e presentata a Roma nei giorni scorsi, ripresa poi dalla stampa nazionale (qui l’articolo di Repubblica.it). La ricerca ha coinvolto 12mila cittadini e cittadine di 8 Paesi europei, tra i quali l’Italia, su azioni e priorità davanti al cambiamento climatico e la transizione energetica.

 

Pur consapevoli dei rischi legati al cambiamento climatico, però, gli italiani percepiscono la transizione energetica verso le case green come troppo onerosa e complessa: il 79% di loro lamenta gli elevati costi, mentre il 74% ritiene il processo burocratico e operativo eccessivamente complicato. Il problema è più sentito da chi ha difficoltà economiche, con il 57% degli intervistati convinto di non poter migliorare la propria abitazione.

basso spessore bassa inerzia

 

Quali potrebbero essere gli strumenti più efficaci in grado di agevolare il percorso verso la riqualificazione green del patrimonio edilizio residenziale del nostro Paese? A questa domanda gli intervistati rispondono concentrandosi su due fattori chiave: una sovvenzione finanziaria pari ad almeno il 70% dei costi di ristrutturazione e un supporto professionale per la gestione dell’intero progetto. Azioni a livello di sistema, qualità dell’offerta, semplicità e velocità di esecuzione, ampiezza di soluzioni di finanziamento sono le richieste che arrivano dal campione italiano.

 

I risultati di questa indagine dimostrano quanto lo stesso Consorzio Q-RAD va sottolineando da tempo. La direttiva europea EPBD “Case Green” ha lanciato una sfida che va colta e rappresenta una grande occasione per il rinnovamento del vetusto patrimonio edilizio italiano. In questo senso, le tecnologie di climatizzazione radiante, che Q-RAD promuove in un’ottica di transizione green, sono i terminali di impianto più adatti (e già pronti sul mercato) per la svolta full-electric delle costruzioni, soprattutto se integrati con pompe di calore e fonti di energia rinnovabili. Ma queste soluzioni devono essere valorizzate come meritano, introducendo a livello legislativo un sistema di incentivi fiscali e di agevolazioni che rendano la riqualificazione energetica della propria abitazione accessibile a tutti i cittadini. Anche sul fronte del supporto professionale, esigenza fortemente sentita dal campione dell’indagine, il Consorzio è già pronto a raccogliere la sfida, grazie ad un protocollo proprietario per la qualifica professionale degli installatori, il Patentino Q-RAD “Installatore di sistemi radianti di qualità”, che promuove standard operativi elevati e valorizza il lavoro di chi opera nel settore.