Mercoledì prende il via Heat Pump Technologies, la nuova Exhibition&Conference internazionale dedicata alle pompe di calore e alle tecnologie connesse come i sistemi radianti a basso spessore e bassa inerzia. L’appuntamento di punta per avere una chiara visione sui prodotti e le soluzioni top di gamma presenti sul mercato e per trarre spunti, formarsi e informarsi su comfort termico, sostenibilità ed efficienza per la transizione energetica. In programma il 2 e 3 aprile 2025 a , la manifestazione offre una serie di convegni per approfondire gli scenari nazionali ed europei attesi per questo mercato.
Con lo sguardo oltre quello che accade con il Green Deal nell’Unione europea, scopriamo che anche in altri continenti ci sono direttive Case Green. Per esempio in Giappone: uno degli obiettivi principali del Japan’s Strategic Energy Plan è azzerare il fabbisogno energetico degli edifici entro il 2030 (con standard simili ai nostri nZEB) per le case di nuova costruzione.
Anche in questo caso, come nel corrispettivo europeo, sistemi radianti e pompe di calore giocano un ruolo fondamentale come conferma un articolo uscito sull’ultimo numero della rivista internazionale Energy Building.
Lo studio si concentra sulle tecnologie a risparmio energetico per un edificio a emissioni zero a Sapporo, nella provincia di Hokkaido in cui una pompa di calore geotermica è integrata con un sistema di riscaldamento a pavimento.
I sistemi di riscaldamento e raffreddamento radiante svolgono un ruolo cruciale nel supportare gli obiettivi di riduzione energetica negli edifici grazie al basso consumo energetico e alla perfetta integrazione con i progetti degli edifici. I sistemi radianti idronici in particolare si possono abbinare a fonti di energia rinnovabile come l’energia geotermica, migliorando l’efficienza del sistema, riducendo al contempo la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni di gas serra.