Una norma per il radiante a bassa inerzia

26 Agosto 2026

Perché una norma sul radiante a bassa inerzia?

Una norma promossa da Q-RAD

Il Consorzio Q-RAD si è fatto promotore di una nuova norma nazionale sui sistemi radianti a bassa inerzia all’interno del CT 254 del Comitato Termotecnico Italiano. Un progetto per valorizzare una tecnologia di climatizzazione già presente sul mercato ma riconosciuta solo in parte a livello normativo (attraverso i massetti). A settembre si voterà l’approvazione della messa allo studio della nuova norma.

Una norma specifica sul radiante a bassa inerzia

radiante riqualificazione

 

Il campo di applicazione della norma, così come proposta dal Consorzio Q-RAD, è riservato ai soli sistemi radianti. La definizione di sistemi a bassa inerzia infatti riguarda solo la distinzione tra i diversi sistemi radianti presenti sul mercato e non costituisce un confronto con altri sistemi di emissione come radiatori, ventilconvettori, sistemi ad aria. Peraltro Il termine “sistema radiante a bassa inerzia” è già stato definito dalla norma UNI 11944:2024 “Massetti per pavimentazioni – Criteri di progettazione, posa in opera e metodi di verifica”.

Come si definisce oggi il pavimento radiante a bassa inerzia

La norma sul “sistema pavimento” richiamata nel paragrafo precedente offre una tassonomia specifica per la definizione del pavimento radiante a bassa inerzia. La ricordiamo di seguito:

  • Sistema radiante a bassa inerzia: spessore del massetto < 15 mm;
  • Sistema radiante tradizionale: spessore massetto > 30 mm;
  • Sistema radiante tradizionale con massetto a spessore ridotto: spessore del massetto compreso tra 15 mm e 30 mm.

I vantaggi del radiante a bassa inerzia

I sistemi radianti a bassa inerzia sono la tecnologia ideale per la riqualificazione energetica di un edificio e garantiscono performance elevate in termini di reattività dell’impianto e di contenimento dei consumi. L’inerzia termica di un sistema radiante è una proprietà fondamentale che ne determina il comportamento perché indica la capacità (velocità) di un sistema di accumulare e rilasciare calore nel tempo, resistendo così a rapide variazioni di temperatura.

I focus della norma

Il progetto di norma intende offrire un riferimento tecnico per la progettazione e l’installazione dei sistemi radianti a bassa inerzia. Per esempio tra le proposte da valutare ci sono:   

  • Definizione di inerzia termica per il sistema radiante, 
  • Indicazioni progettuali su riscaldamento e raffrescamento;
  • Strumenti di analisi e di soluzione per l’installazione;
  • Analisi e soluzioni di criticità specifiche di regolazione;
  • Eventuali verifiche .

In un’ottica di miglioramento dell’ambiente indoor il radiante a bassa inerzia, come per gli altri sistemi, deve essere integrato con dispositivi di deumidificazione e ventilazione. In questo caso la proposta di norma di Q-RAD suggerisce di richiamare le normative già esistenti su queste tecnologie limitandosi ad inserire valori di riferimento per il comfort.